28/5/2007 (8:52)
Venezuela, Chavez
oscura
la televisione dell'opposizione
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| Proteste a
Caracas contro la chiusura della Rct |
MULTIMEDIA
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Proteste contro la
decisione di Chavez: la polizia disperde i dimostranti con idranti e
lacrimogeni
CARACAS
Dalla mezzanotte locale (le 6
in Italia) la televisione dell’opposizione è stata oscurata su
ordine del presidente Hugo Chavez, che non ha rinnovato la
concessione. Migliaia di persone hanno manifestato a Caracas contro
la decisione. La polizia anti-sommossa ha disperso i dimostranti con
cannoni ad acqua e lacrimogeni. Undici persone, tra poliziotti e
manifestanti, sono rimasti feriti. La fine delle trasmissioni di
Radio Caracas Television è stata salutata con fuochi artificiali dai
sostenitori di Chavez, che al posto della tv privata ha dato vita a
un nuovo canale statale.
Negli ultimi minuti di vita, la Rct
ha mandato in onda un gruppo di attori, con gli occhi che non
nascondevano le lacrime, che si abbracciavano e urlavano «Libertà».
Uno di loro ha dichiarato «Lunga vita al Venezuela! Torneremo
presto». Poi lo schermo si è oscurato per qualche secondo ed è stato
sostituito dall’insegna di Tves, il nuovo canale statale a cui è
stata assegnata la frezuenza. Ieri sera, la polizia venezuelana ha
represso con l’uso di cannoni ad acqua e gas lacrimogeni una
manifestazione di diverse migliaia di persone che protestavano
contro la decisione del presidente Hugo Chavez di non rinnovare la
concessione alla rete televisiva privata Rctv (Radio Caracas
Television), vicina all’opposizione e molto popolare nel paese.
I manifestanti, fradici d’acqua, sono stati dispersi dagli
idranti che hanno allagato la strada, ma si sono poi riuniti per
cantare l’inno nazionale di fronte a una colonna di poliziotti
anti-sommossa schierati davanti alla sede della commissione
nazionale delle telecomunicazioni. Radio Caracas Television, la sola
emittente d’opposizione a trasmettere su tutto il territorio
nazionale, ha cessato di esistere a mezzanotte, in seguito al
rifiuto del presidente Chavez di rinnovare la concessione. La
polizia ha affermato di aver risposto con idranti e lacrimogeni a
lanci di sassi e di bottiglie da parte di alcuni manifestanti.
Secondo la polizia, quattro agenti sono stati leggermente feriti.
Più tardi si è appreso che i feriti sono undici, tra poliziotti e
manifestanti.