IN MEMORIA delle migliaia di uomini, donne, bambini affogati nello stretto di Bahama, nel tentativo di sfuggire alla dittatura.  
  
Queste  satire sono scritte dai cubani in opposizione alla dittatura militare castrista, con incisività sono stigmatizzate dai fuoriusciti cubani, le vicende e i personaggi che opprimono quel popolo, cosi che invece che un colpo di fucile, sia una risata a cacciarli......
Essere ascoltati e deferiti da una spia per aver raccontato barzellette come queste, a Cuba, significa finire in carcere... che classe di libertà !!!!

 Fidel Castro si sveglia e non sente nessuno in casa,
 chiama e non riceve alcuna risposta.
 Va al balcone e le strade dell'Avana sono deserte,
 a questo punto si impressiona, e in quel momento
 suona il telefono, alza la cornetta e sente la voce
 del fratello: Hola, sono io Raul
 Fidel: che succede hermano che non c'è nessuno?
 Raul: Fidel non ti ricordi della tremenda ubriacatura
 che hai preso ieri sera?
 Fidel: noooo,  Raul: e nemmeno ti ricordi di aver detto  
 che chi non era d'accordo con te che se ne andasse?
 Non mi dire questo, cosi rimaniamo solo noi due.......
 Noooo, io ti sto chiamando da Miami.....
 Quando a Cuba arrivò la notizia che Fidel
 andava a visitare il Papa, e che l'anno dopo il Papa
 avrebbe visitato Cuba, subito a Cuba tra la gente
 corse questa notizia: Quest'anno il Papa incontrerà
 il diavolo, il prossimo anno viene a visitare l'inferno....
 

 In Cina viene scoperta una vacca mutante che parla.
 Visto che Fidel è famoso per fare accordi culturali
 con chicchessia, il comitato centrale del partito
 decide di mandarla a Cuba.
 Questo viene comunicato alla vacca:
 " Ti mandiamo a Cuba" e la vacca: "Cheeeeee!!!!"
 "Da turista", e la vacca: "Aaaaaahh

 

 

 Fidel passando dentro al palazzo del Capitolio, 
 scopre per terra una merda,"Cono, proprio ora
 che deve arrivare la delegazione dal Venezuela"
 Per rimediare, ci mette sopra il suo berretto.
 Passa Raul vede il copricapo e dice:"guarda, 
 la gorra del comandante", e sollevandola:
 "e c'è anche il suo cervello" 


 

 Fidel riceve un regalo anonimo.
 Accertatosi che non è un attentato degli americani
 e che non può fargli danno, lo apre e dentro scopre
 che c'è una cartina di Cuba con dentro del sale e una
 foto di suo fratello Raul. Pensa e ripensa non ne viene
 a capo. Si consulta con una famosa maga che gli dice:
 "E' un messaggio Fidel, dice:  Sal de Cuba, maricon"


 

 Vladimir Putin visita Cuba e accorgendosi che tutti
 i cubani avevano le scarpe rotte, domanda a Fidel,
 come è possibile che dopo 40 anni di
 "miglioramenti e conquiste socialiste"
 i cubani ancora camminavano con le scarpe rotte.
 Fidel gli risponde: E  in Russia che?, stanno meglio?
 Putin gli risponde di si, e che se voleva poteva
 andare in Russia e se vedeva una persona con le
 scarpe rotte, aveva il permesso di ucciderlo.
 Salgono sull'aereo di Putin e vanno in Russia.
 Fidel esce dall'aereo e la prima persona che vede,
 ha le scarpe rotte, estrae la pistola e lo uccide.
 Il giorno seguente i giornali russi titolano:
 "BARBUTO IMPAZZITO UCCIDE L'AMBASCIATORE
 CUBANO NELL'AEROPORTO"

 

Un bimbo cubano cammina per una strada dell'Avana, si incontra Fidel  Castro, e Fidel vedendo che il bimbo lo ignora, gli domanda:- Ei bimbo, sai chi sono io? No signore, non so chi è lei, nè mi interessa. Fidel molto arrabbiato gli dice:- Come castigo per non conoscere il comandante Castro, in questo momento dovrai dirmi 20 parole che inizino con la lettera "C" perché mai più nella tua vita ti dimentichi che il mio cognome è Castro con la lettera "C". E il bimbo gli dice: Compagno Comandante Castro, come e cuando carajo comeremo carne con cerveza Corona come comen i come- mierda comelones del comitato centrale comunista cubano...? Castro rimane guardandolo interdetto e gli dice: - ne manca una! E il bimbo conclude: Cabron!

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