PROIBITO
VIETATO
PROIBITO
PROIBITO ai cubani aprire una attività commerciale, una impresa, un negozio, è tutto dello stato. I cubani non possono produrre quello che gli pare, ne comprare e vendere a chi vogliono. La prerogativa di produrre e vendere è monopolio dello Stato. A parte le imprese straniere "miste", fino e quando gli conviene, Infatti prima della caduta del muro di Berlino e il conseguente successivo dissolvimento dell'Unione Sovietica, non vi era apertura alle imprese straniere perché il regime castrista aveva un rapporto privilegiato con l'URSS, non ne aveva bisogno. Nelle imprese 'miste', l'impresa straniera pone il capitale e il regime si prende generalmente il 51% della società "MISTA"....Praticamente in mano al regime, la società paga poi tutti i servizi in dollari a parità di cambio con il peso cubano..ovvero la fattura della corrente elettrica per es.di 50 pesos cubani (1 $ equivale a circa 26 pesos cubani) si paga con 50 $....Ogni dipendente vi costa 500-700 $ mensili versati al regime, che paga poi lo stesso dipendente con l'importo MISERABILE di circa 260 pesos equivalenti a 10 $....Se questa non è SCHIAVITU' e SELVAGGIO SFRUTTAMENTO....( Compagni comunisti italiani, questo a Cuba però vi va bene... E noi questo la chiamiamo disonestà politica...). Con questo avete avuto solo una pallida idea del tutto...E su come va a finire... Cosa vi aspettate da un regime comunista dittatoriale il cui principio è la negazione dell'impresa privata, fino ad arrivare alla negazione della proprietà privata..... Abbiamo incontrato una marea di imprenditori italiani buggerati, è il termine più elegante, per definire la sorte dei nostri connazionali....(E ne abbiamo un elenco,....) L' ICE però ha sponsorizzato più volte gli investimenti a Cuba....Non ci si venga a dire che non conoscevano la realtà cubana, nè il tipo di regime che la regge....Non vorremmo dover pensare male di alcuni funzionari dell'ICE ne di eventuali collusioni di alcuno. Naturalmente è illegale a Cuba per il regime comunista dittatoriale una qualsivoglia attività privata a carattere imprenditoriale di tipo capitalista, anche sia un un piccolo laboratorio di produzione, come commercio, negozio etc. perfettamente legale in un sistema libero e democratico, e vista la impossibilità di effettuare legalmente ciò che è permesso nei paesi liberi, i cubani praticano queste attività in modo nascosto. Essere scoperti significa essere bollati dell'appellativo di "Antisociale", e fioccano le multe...oppure solo per il sospetto essere giudicati e condannati per "pericolosità sociale" sono 'solo' 4 anni di reclusione. RICORDATEVI SEMPRE che siete in un REGIME TOTALITARIO COMUNISTA dove vige per regola ideologica la NEGAZIONE dell'IMPRESA PRIVATA, per il regime è CAPITALISMO, se una bella, per loro, mattina non gli interessate più, vi vedrete nazionalizzato il tutto per interesse nazionale, poi non lamentatevi, siete SOLI contro uno STATO, se protestate in Italia cosa pensate farà lo stato italiano? credete veramente che manderà le cannoniere?
I pochi contadini in possesso di un pezzetto di campo DEVONO OBBLIGATORIAMENTE conferire allo stato il risultato delle loro fatiche, tutto quello che producono, meno una piccola quota per loro alimentazione. Naturalmente quello che devono conferire allo stato, viene pagato a "prezzo politico", ovvero una miseria. E lo stato controlla quanto viene coltivato e che deve rendere un tot, vengono funzionari incaricati e controllano tutto.....
PROIBITO ai cubani uscire da Cuba con il solo passaporto, come è invece nostro comune sacrosanto diritto. Si deve essere invitati da uno straniero, (150 $ per invito fatto a Cuba, 175 € fatto in Italia...???) e si deve richiedere il PERMESSO DI USCITA, (Altri 150 $) che può essere negato a discrezione del regime, se viene negato, si perdono i soldi versati per l'invito,....(+ il passaporto 55 $), totale 355 $ a gente che riceve di stipendio dallo stato cubano una media di 10 $ al MESE....E aspettare anche 10 mesi, ci sono casi documentati.....(Neanche pensarlo, di protestare.....). Ve la immaginate una situazione simile nel nostro paese....Rapportando con gli stipendi percepiti da noi su una base di 700 € (900 $) sarebbe come se lo stato italiano ci chiedesse, oltre all'odioso iter umiliante della richiesta del permesso di uscita, la bellezza di 24.577 € !!!???....Avete letto bene: VENTIQUATTROMILA.... Questo è un deterrente per non farli uscire, poi gli sgherri di Castro si meravigliano se su camere d'aria di trattori, scappano verso gli U.S.A.....altro che "Ley de Ajuste Cubano" (legge statunitense che concede asilo, con benefici economici, cittadinanza, etc. ai cubani che toccano il suolo statunitense). Naturalmente, se vengono presi mentre scappano, o vengono riportati a Cuba se finiscono alle Bahamas, non vengono processati e sanzionati per la fuga come bugiardamente dichiarano gli sgherri , bensi per essersi appropriati di un bene dello stato... Visto che li è quasi TUTTO dello stato.....Comunque statene certi, un modo per fargliela pagare al disgraziato che non c'è la fatta, lo trovano.....
PROIBITO ai cubani rimanere all'estero per più di 11 mesi. Perfino se un cubano si sposa uno straniero deve richiedere il P.R.E. permesso di residenza all'estero, il cui assenso è sempre a discrezione del regime (375 € per registrare il matrimonio a Cuba, + 80 € per la richiesta del PRE). Rimanere oltre 11 mesi significa PERDERE LA CITTADINANZA, ovvero non si può più entrare nel PROPRIO PAESE per diversi anni, poi si viene autorizzati a entrare praticamente come stranieri.......Le proprietà della casa passa allo stato....Naturalmente senza avere un permesso di residenza all'estero, tutti i cubani SONO OBBLIGATI a versare 40 € al regime per OGNI MESE di permanenza all'estero, altro VERGOGNOSO E ASSURDO finanziamento al regime, SE vogliono poter rientrare in Cuba. Senza la ricevuta di pagamento, vengono respinti all'entrata nel LORO PAESE !!!
PROIBITO comprare e ovviamente vendere CASA, è ammessa, se viene approvata, la PERMUTA, praticamente lo scambio. E' chiaro che le due case devono essere simili..... cosi non si può permutare una casa con 3 camere da letto con una di due....E allora... pagando una propina, mancia, alla persona giusta e con un tremendo giro di carte e documenti vari da far girare la testa, se qualcuno non se ne accorge, si ottiene l'impossibile, naturalmente salvo casi rari, avviene sempre una compravendita, perché in nessuna parte del mondo una casa da tre stanze vale come una da due, anche se nella loro legge dettata da follia dittatoriale ciò è assolutamente escluso. Naturalmente se qualcuno fa la spia, o una delle due case fa gola a qualcuno....state certi che la permuta risulta viziata da 'compravendita illegale' e così le due case vengono requisite dallo stato, che poi le assegnerà a chi crede. E...addio casa.
PROIBITO ai cubani installare una parabola satellitare.... quelle che si vedono, enormi, sono presenti solo vicino agli alberghi per turisti stranieri, installazioni militari o servizi, aziende miste, ambasciate. (punto e basta!)
PROIBITO ai cubani alloggiare in un hotel per turisti stranieri, consentito ai cubani per premio di stimolo perché si sono particolarmente distinti nell'aiutare il regime.... In spiaggia e per strada viene praticata dalla polizia la DISSUASIONE nei contatti tra cubani e stranieri, specialmente nei pressi degli Hotel.... Numerosissime testimonianze a riguardo.... Troppo pericoloso per il regime che i cubani conoscano troppo sulla realtà e su ciò che succede "FUORI", notizie che sono sempre svelatrici delle menzogne che gli racconta il regime....e anche che 'fuori' si sappia la verità su Cuba, quello che all'estero deve arrivare deve essere solo la versione ufficiale del regime e la sua propaganda, voci difformi non sono ammesse!!
PROIBITO ai cubani fare un giornale in proprio, e neanche pensarlo....tanto è assolutamente escluso.....tutti i pochi giornali quotidiani e periodici sono del regime e ferramente diretti e controllati dal PCC, Partito Comunista Cubano il PARTITO UNICO di Cuba.
PROIBITO ai cubani fondare un partito, ci sono è vero, CLANDESTINI !!!!!!
PROIBITO ai cubani aprire una radio libera, ma neanche li sfiori l'idea....tutte le radio sono dello stato e ferramente dirette e controllate dal PCC, Partito Comunista Cubano.
PROIBITO ai cubani fare un proprio sito web personale, tutti quelli che vedete sono del PCC Partito Comunista Cubano o poder popular, imprese "Miste", e di tutti gli altri enti statali del regime, TUTTI controllati, visionati, o sotto stretto controllo del PCC e della censura.
PROIBITO ai cubani avere accesso privatamente a internet, solo tramite ciber cafè nelle principali città, controllati comprando una tessera a tempo personale e consegnando un documento di identità i cui dati vengono registrati, e il codice tessera va digitato per avere accesso, passando per il server del regime che effettua un controllo su chi siete e su tutto cio che si fa...si scrive, si spedisce, si riceve....Certo in modo discreto altrimenti i turisti...., E non pensate che il telefono e la posta non siano controllati, abbiamo visto personalmente la posta arrivata a Cuba aperta e controllata dalla censura del regime MILITARE comunista dittatoriale Castrista. Ai medici, per esempio, viene autorizzato l'accesso a internet, pero il server blocca qualsiasi accesso al di fuori dei siti di medicina autorizzati...noi lo abbiamo verificato personalmente. Ultima notizia, esisteva una rete chat interna cubana, dove si poteva entrare dall'estero.....CHIUSA.!
PROIBITO ai cubani ospitare liberamente uno straniero, occorre una autorizzazione dell'immigrazione per essere ospitati come amici o parenti, e naturalmente si paga, per finanziare ulteriormente la dittatura. Non vi passi per la testa di pensare di farla franca neppure per un giorno, oppure di fare più giorni oltre o prima del permesso acquisito...Una spiata di un vicino invidioso o una segnalazione del CDR, Comitato Difesa della Rivoluzione, grande pensata del "GRAN LEADER" a cui "devono" aderire i cubani, e che è presente con i suoi organi direttivi in ogni strada, quartiere, fabbrica, ufficio, non vi lascia scampo....Vi chiama la Immigrazione, organo militare del regime, (hanno sempre ragione loro, qualsiasi cosa diciate... Abbiamo esperienze dirette). A voi una "advertencia", se non una sanzione, oppure l'espulsione, al proprietario della casa una sanzione di circa 1000, MILLE dollari !!!! Praticamente la perdita della casa che viene confiscata dal regime, se non mettete voi mano al portafoglio. Ricordatevi inoltre che risiedendo in casa di cubani, siete sotto controllo, non ve ne accorgerete, pero la "Seguridad del Estado" diffusa ovunque capillarmente, saprà sempre tutto su di voi, perché anche uno degli stessi componenti della famiglia ne può fare parte o potrebbe essere assoldato per spiarvi. Cosi hanno ridotto il povero popolo di CUBA.
PROIBITO trasportare sulla propria automobile uno straniero. Per voi nulla, al proprietario dell'auto, o motocicletta una sanzione da levare la pelle, che se non viene pagata comporta la confisca del mezzo.....
PROIBITO criticare il governo dittatoriale e i suoi componenti, pardon i suoi sgherri, i militari, il partito e tutti i componenti dell'apparato dirigente e repressivo. Il solo sospetto di attività in proprio comporta la qualifica di "Elemento Antisociale" e si viene giudicati per "pericolosità sociale" comminando 4 anni di carcere, mai il regime dittatoriale oserà di fronte alla comunità internazionale, ammettere che esiste una dissidenza, tra l'altro molto diffusa in tutti gli strati della popolazione, se è vero che aderenti fino ad arrivare a presidenti e alte cariche del CDR e del partito hanno ammesso di aspettare solo la fine di Castro per dare una svolta al paese e liberarsi dall'oppressione e da un sistema di vita iniquo. Cosicchè di fronte a manifestazioni di dissidenza o critica all'operato del regime, si viene processati per "attività controrivoluzionaria" applicando da 5 a 30 anni di carcere, con qualsiasi motivazione che non sia di dissidenza politica al regime... una vera farsa per non perdere la faccia di fronte al mondo, una farsa che ha svelato tutti i suoi limiti con il processo farsa (sarà stato un processo, il teatro imbastito da una dittatura che tiene sotto ferreo controllo tutto e tutti) e la conseguente fucilazione in 72 ore di 3 ragazzi ventenni, fatti passare per delinquenti e terroristi, per aver assaltato, vero armi in pugno, un traghetto per farsi portare in USA, pero senza aver torto un capello ad alcuno.....
PROIBITO ai cubani, l'acquisto di un'auto o di un motocicletta, occorre richiedere un permesso per una sola, che viene negato nel 90% dei casi, sempre che il cubano possegga il denaro, provento di affari illegali (illegale a Cuba per il regime comunista dittatoriale, è una qualsivoglia attività perfettamente legale in un sistema libero e democratico), oppure donazioni, risparmiate da parte di parenti all'estero. Le auto moderne, anche gli ultimi modelli di Mercedes dal costo piuttosto elevato che abbiamo visto circolare, sono con targhe azzurre, ovvero di imprese statali o "miste", poi vedete a bordo famiglie intere..... Il capo dell'impresa, membro del partito, etc. etc. stessa fotocopia dell'andazzo dei sistemi comunisti del blocco sovietico, non per motivi di professionalità o per meriti imprenditoriali, ma ben si per meriti politici, per aver servito la dittatura, ha trovato il sistema per risolvere i suoi problemi di vita....I pochi permessi sono concessi con il contagocce a chi si è distinto come sponsor del regime dittatoriale Castrista come sportivo, musicista, letterato...o residente straniero. Osservate la tipologia delle auto con targa gialla, che sono le auto private.....se è un auto moderna o di lusso è uno che ha soldi e appartiene a una delle categorie beneficiate da un permesso, altrimenti ed è la maggioranza, sono auto dall'età immemorabile, veri "cacharros".
PROIBITO ai cubani, il possesso di un motore fuoribordo, PROIBITOO, chiarooo !!!!
PROIBITO andare alla capitale senza permesso, oppure andare a casa di un parente o amico e soggiornare li fuori della provincia senza permesso, meno male che ancora non lo chiedono per andare al bagno.....
PROIBITO importare da un cittadino cubano o straniero un videoregistratore....e questa è tutta da ridere.... ci sono troppe cassette controrivoluzionarie..... VERO !
Per noi, nati liberi è tutta da ridere, per i cubani è da piangere, solo un pazzo può escogitare simili idiozie.