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PIU' IN LA' STA CUBA
Più in la dell'infinito dei mari
sopra l'immensità dell'orizzonte...
dove son tanto belli i palmeti
e gli uccelli intonano i loro canti
nell'intricato verde della loro campagna
Più in la ...in lontananza...nella fragranza
che vive alimentata per il ricordo
dove perse la patria la sua arroganza
e al contemplare con nostalgia la distanza
la nostra mente ritorna molestata
Più in la ...dell'impetuoso abisso
dove Cuba convulsa si scuote....
da quel nefasto cataclisma!
perché lì dove nasce il comunismo
fino la hiedra muore e nulla cresce
Più in la ...tra pianti e proteste
dove tutto è diventato carbone e cenere...
c' è un popolo detenuto che vive tra sbarre
e c' è un vampiro che beve nei vassoi
il sangue di un popolo che lentamente agonizza
Più in la di Baire... Più in la di Yara
Più in la di Cacahual e i due fiumi
dove l'orologio del tempo sembra che si fermi
perché un Moncada ci lasciò come menomati
un 26 di Luglio nefasto e oscuro
Più in la nella terra, che i nostri mambi
seminarono il loro
sangue per valli e campagne
sotto l'oscurità di un cielo che era azzurro
dove fu troncata la opera di Martí
e spezzata la
spada di Ignacio Agramonte. Più in la della ferita...Più
in la del dolore
di un dolore che sembra non avere una fine
dove c' è un tiranno che mantiene in orrore
un popolo che vive senza fede nè amore
sotto la stivale di un boia sciacallo. Più
in la del pianto che le madri versano
per la mano assassina che impugna la frusta...
in un mondo di fidanzati che piangono e amano
e clamori di morti che giustizia reclamano
e ci sono figli che chiamano il loro padre "TRADITORE". Più
in la della eterna menzogna
e del verbo insolente e profano
c' è un popolo maltrattato che spira
indifeso di fronte all'odio e la ira
che mantiene asfissiato il cubano. Più in la ...
nella triste agonia
della umida cella...dell'orribile prigione!
che ripone orgogliosa la nobile fierezza
del cubano che muore di di notte e di giorno
gagliardo y valente di fronte al muro.
Più in la dove il fiero assassino
al cubano gli interra l'arpione...
Ohh... Dio mio che amaro destino
e pensare che Baia dei Porci
poteva averci dato la liberazione..
Più in la ... in quelle terre
dove il NUOVO MAMBI oggi muore in azione
e la nostra bandiera... la più bella del mondo
quella del triangolo rosso e di una sola stella
ondeggiò liberamente sulla SPIAGGIA GIRON.
Félix Pagés |