Embargo, ma quale Embargo?

Le sinistre e il "blocco" a Cuba

L'embargo

 Cuba sottoscrive contratti con
imprese statunitensi

 Dove è l'embargo

 

Qualcuno, dei responsabili della dittatura castro comunista dovrebbe spiegare queste immagini ritratte a Cuba. Perchè gridano al mondo che tutte le sventure del popolo cubano sono dovute all'embargo americano, se poi per i turisti o chiunque abbia valuta, c'è ogni ben di Dio? Come mai l'embargo americano colpisce solo i cubani? Se esistesse un vero embargo come ci favoleggia e come vogliono farci credere Fidel Castro, i suoi accoliti e i suoi sostenitori comunisti, i beni di consumo dovrebbero mancare nella generalità, e allora come si spiegano i negozi per turisti, farmacie per stranieri, supermercati per stranieri, con pagamento in divisa, ora in chavitos, alias pesos convertibili, ultima pensata del "comandante en jefe", ripieni di ogni tipo di mercanzia? Come si spiegano supermercati per stranieri, sempre in divisa, che hanno sugli scaffali prodotti americani, europei, sudamericani, mentre negli squallidi, luridi e cadenti negozi, dove si vendono le povere cose per i cubani,  farmacie per cubani,  oppure dove si acquistano generi alimentari con la libreta, manca sempre qualcosa, dove le parole più usate sono: 'no ay', 'non c'è', per colpa del bloqueo? Come si spiega che nella farmacia per cubani la pomata antibiotica 'Gentamicina', per fare un solo esempio, del costo di circa un peso, spesso non si trovi mentre la stessa pomata, prodotta all'Avana sia sempre presente al costo di oltre 20 dollari, pardon, CHAVITOS nella farmacia dove si paga in valuta? A chi credete di darla a intendere questa favola? Fuori e DENTRO di Cuba la propaganda castro comunista si affanna ogni giorno a giustificare le sue colpe addossando ad altri i suoi errori. Cosi se alcuno non fosse andato a Cuba a vedere con i propri occhi, provvediamo noi mostrando queste emblematiche immagini dell'embargo che tanto male fa al popolo cubano....SOLO al popolo cubano.  Ma dove credete che viviamo, sulla Luna?

 

Prof. Luciano S.

Scienziato italiano, webmaster di Cubalibera

 

Castro and his apologists blame all of Cuba's economic ills on the U. S. sanctions, that were imposed against the Cuban regime when Castro stole all U.S. properties in Cuba without remuneration. 

These sanctions are referred to by Castro and his cohorts as the 'blockade' and is known in the rest of the world as the embargo.

But why is it that the embargo only seems to affect the regular Cubans but not the foreigners and tourists?

If you go to one of those stores for foreigners, you can find the same products that you'll find in any department store in Miami, Madrid, New York, London or Paris. 

But if you go to a store where regular Cubans shop, then there is almost nothing to buy "because of the blockade."

If you go to a restaurant in a hotel or in any of those tourist spots in Havana, you can choose from a menu very similar to any menu that you'll find in a restaurant in Miami, New York, or San Juan.  

But if you go to a restaurant for regular Cubans, then almost everything is rationed or is not available "because of the blockade."

But the real truth is that the embargo that really hurts the Cuban people, is the internal embargo imposed by Castro against them, not the external one.

Unless the internal embargo is removed, Cubans won't receive any benefits, if or when, the external embargo is lifted.

 

The Real Cuba

Las sanciones norteamericanas impuestas contra el régimen cubano cuando Castro se robó, sin remuneración, todas las propiedades norteamericanas en Cuba, son la razón de todas las dolencias económicas de Cuba, según Castro y sus apologistas. Castro y sus cohortes se refieren a estas sanciones como “El bloqueo”, conocido por el resto del mundo como el embargo. Pero, ¿ por qué es que el embargo sólo parece afectar al cubano promedio y no a los extranjeros y a los turistas ?

Si uno va a una de esas tiendas para extranjeros se encuentran los mismos productos que se encuentran en cualquier tienda en Miami, Madrid, Nueva York, Londres o París. Pero si uno va a una tienda donde el cubano promedio compra, entonces casi no hay nada que comprar “por el bloqueo”. Si uno va a un restaurante en un hotel o en cualquiera de esos lugares turísticos en La Habana, uno puede escoger de un menú muy parecido a cualquier menú de restaurantes de Miami, Nueva York o San Juan. 

Pero si uno va a un restaurante de los que va el cubano promedio, entonces casi todo está racionado o no está disponible “por el bloqueo”. Pero la verdad real es que el embargo que sí hace daño al pueblo cubano es el embargo interior, impuesto por Castro en contra de ellos, no el externo. 

A no ser que el embargo interno se levante, los cubanos no recibirán beneficios, si es que en algún momento se levanta.

The Real Cuba

Le sanzioni statunitensi, imposte contro il regime cubano quando Castro si rubò, senza rimunerazione, tutte le proprietà statunitensi in Cuba, sono la ragione di tutte le lamentele economiche di Cuba, secondo Castro e y suoi apologisti.

Castro e  i suoi cortigiani si riferiscono a queste sanzioni  come "Il bloqueo", conosciuto dal resto del mondo come l'embargo. 

Ma, perché l'embargo sembra danneggiare il cubano promedio e non gli stranieri e i turisti?

Se uno va in uno di questi negozi per stranieri, incontra gli stessi prodotti che si incontrano in qualsiasi negozio in Miami, Madrid, Nuova York, Londra, Parigi, Roma. 

Però se si va in un 'negozio' dove il comune cubano compra, allora quasi non c'è niente da comperare "por el bloqueo", "per l'embargo".  

Se invece si va in un ristorante o in un Hotel o in uno qualsiasi di questi luoghi turistici all'Avana, uno può scegliere da da un menù molto simile a qualsiasi menù di ristorante di Miami, Nuova York o San Juan. 

Ma se si va in un ristorante dove vanno i comuni cubani , allora quasi tutto è razionato o non è disponibile "por el bloqueo". 

Ma la reale verità è che l'embargo che veramente fa danno al popolo cubano è l'embargo interno, imposto da Castro contro il popolo cubano, no da quello esterno.

Fino a quando non sarà tolto l'embargo interno, i cubani non riceveranno benefici, anche se in qualsiasi momento fossero tolte le sanzioni statunitensi, chiamate embargo.

The Real Cuba

QUI NON ESISTE EMBARGO 

QUI ESISTE EMBARGO

QUI NON ESISTE EMBARGO 

QUI ESISTE EMBARGO

QUI NON ESISTE EMBARGO

QUI ESISTE EMBARGO

QUI NON ESISTE EMBARGO

QUI ESISTE EMBARGO

QUI NON ESISTE EMBARGO   

QUI ESISTE EMBARGO

Questi due negozi sono situati nel Melia Cohiba Hotel all'Avana. In uno di questi voi trovate gli stessi tipi di equipaggiamenti sportivi e accessori che trovate nei similari negozi in New York, Miami, o Londra. E nell'altro, voi trovate tutti i tipi di profumi e cosmetici delle più rinomate marche di tutto il mondo .

E questi sono i supermarket per turisti e stranieri: Qui non c'è embargo

  But this is the shop for cubans. The sales clerks seem so bored, because there are very few customers and even less merchandise. These are the stores hit by the blockade, but not the United States Blockade, they have been hit by the internal blockade imposed by Castro on the cuban people still after 47 years. But you don't hear anyone asking Castro to lift the internal embargo. Oh no, that is unthinkable! Everyone, including the entire membership of the UN except for two or three members, are asking the US to lift their embargo, but would never dare to ask Castro to lift the REAL embargo, the one that is choking the Cuban people.

 

Pero estas son las tiendas para los cubanos. Los empleados de las tiendas se ven tan aburridos porque hay muy pocos clientes y aún menos mercancía. Estas son las tiendas golpeadas por culpa de el bloqueo, pero no de el bloqueo estadounidense, estos son golpiados da el bloqueo interno que Castro ha impuesto todavia  al pueblo cubano por 47 años. Pero no se escucha a nadie pedirle a Castro que levante el embargo interno. ¡Ay, no, eso es impensable ! Todos, inclusive la membresía completa de Las Naciones Unidas, con la excepción de dos o tres miembros, le está pidiendo a Los Estados Unidos que levanten su embargo, pero nunca se atreverían a pedirle a Castro que levante el embargo REAL, el que está ahogando a los cubanos.

 

 Ma questi sono i negozi per i Cubani. Gli impiegati dei negozi si vedono tanto annoiati perché ci sono pochi clienti e anche meno mercanzia. Questi sono i negozi colpiti per colpa dell'embargo, ma non dall'embargo statunitense, questi sono colpiti dall'embargo interno che Castro ha imposto ancora al popolo cubano per 47 anni. Ma non si sente nessuno chiedere a Castro di togliere l'embargo interno. Ai, no, questo è impensabile! Tutti, compresa l'assemblea completa delle Nazioni Unite, con l'eccezione di due o tre membri, sta chiedendo agli Stati Uniti che tolgano l'embargo, ma mai si azzardano a chiedere a Castro che tolga l'embargo REALE, quello che sta affogando i cubani.

 

Potete vedere qualche differenza tra questi buffets negli  hotel turisti in Havana e in un altro hotel di turisti a Cayo Coco, da similari buffets in tutti gli hotel in New York, San Juan, Sao Paolo o in tutte le altre città?

       Come mai l'embargo non ha affetto su questi hotel che Castro ha riservato ai turisti?

       La risposta è molto semplice:

 

  PERCHE' QUESTI HOTEL SONO ESENTATI DAL CASTROEMBARGO INTERNO!

Ma se voi siete un cittadino Cubano che vuole mangiare nei sobborghi dell'Avana, 'loro' vi servono il vostro 'pranzo' su di un pezzo di cartone, e mangiate con un cucchiaio di cartone, perché il "criminale bloqueo degli Yankee imperialisti impedisce al governo rivoluzionario di comperare normali piatti, cucchiai e forchette per il popolo Cubano." 

 Ma la cosa più triste è che ci sono ancora alcune persone tanto disinformate o tanto tonte, che non solo credono a questa menzogna, ma arrivano ad aiutare Castro, ripetendola !!!

 ¡ Y lo más triste es que todavía hay algunas personas tan desinformadas o tan tontas, que no sólo se creen esas mentiras, sino que ayudan a Castro repitiéndolas !

Ringraziamenti a, Many thanks to, Muchas Gracias a: www.therealcuba.com