Comunicato stampa di CUBAEUROPA - 07-05-05
La Piattaforma Internazionale Cuba Democratica!Ya! Attua un atto di presenza in Galizia, di fronte alla cattedrale di Santiago per manifestare il suo dissenso al ricevimento di uno dei fratelli castro "a titolo privato" per il presidente della giunta della Galizia, D. Manuel Fraga. Ci pare inconcepibile che vengano di moda le visite "private" dei diversi personaggi della dittatura. E' passato solo un mese da quando si ricevette una visita di simile carattere del cancellire cubano Felipe Pérez Roque, che terminò per diventare una visita ufficiale, con incluso il ricevimento da parte delle due più alte autorità dello stato spagnolo e un pranzo ufficiale a cui hanno partecipato diverse personalità tra le quali si trovava il Ministro degli Esteri spagnolo.Che penserebbero in simili momenti i democratici spagnoli di un trattamento simile a Franco? Che penserebbero di un trattamento simile a Pinochet? o a Milosevich?, dove stanno le differenze? Senza dubbio, in Cuba i democratici incontrano numerose difficoltà per organizzare una semplice riunione di associazioni civiliste. Già lo abbiamo detto in più di una opportunità, la politica compiacente con le dittature fanno solo più forti i tiranni, l' "acconsentimento" portò l'Europa all'olocausto, giusto ora che si commemora un anniverasario in più della ultima Guerra Mondiale, sarebbe bene ricordarlo. Dialogare in ogni maniera con chi ha dichiarato più volte che non ammette dialogo è insensato. Il problema continua in maniera che per ogni detenuto politico che Castro "libera", incarcera due nuove figure dell' opposizione democratica.
Sempre abbiamo detto che il popolo cubano gode di buona memoria e se per caso non fosse così, le continue riaffermazioni contro i veri interessi della nazione cubana, farebbero creare memoria a una pietra. Il mese passato si è compiuto il secondo anniversario dell'ultima fucilazione nell'isola, il prossimo mese di Luglio si commemorerà l'anniversario decennale del massacro del "Rimorchiatore 13 Marzo", Chi grida per quei sventurati in Spagna se non i veri dolenti? Molti in funzione della politica, quella spicciola, meschina, vorrebbero voltar pagina. Sono gli stessi , qualsiasi sia la loro condizione partitica, che assentono con la testa ai democratici cubani, ma poi stringono la mano del tiranno e dei suoi alabardieri.![]()