‘PROIBITO PENSARE. LE FACCE DELLA REPRESSIONE A CUBA’

Esposizione ideata da

Oliviero Toscani

 


La  museruola della Legge  88

Il 18 di Marzo del 2003 furono arrestati a Cuba 75 attivisti dei deritti umani, e giornalisti indipendenti, e solo pochi giorni dopo, furono condannati a pene durissime, da 6 a 28 anni di reclusione con atti di incriminazione come “tradizione della patria” o “cospirazione política”, basándosi sulla Legge 88, approvata nel 1999 e mai applicata fino a quella occasione. La legge 88 e stata omignosamente ribatezzata a Cuba come la ‘Legge Museruola’.

Da allora, quattordici dissidenti sono stati scarcerati per motivi di salute, ma nel periodo dell' ultimo anno, altri ventidue attivisti per i diritti umani sono stati arrestati, tredici dei  cuali sono stati condannati, arrivndo così al numero di quasi trecento detenuti di coscienza nelle carceri cubane.

Per mantenere viva la attenzione della opinione pubblica sulla situazione dei detenuti politici, la repressione del dissenso e la inesistenza dei diritti civili a Cuba, la associazione ‘Che nessuno tocchi Caino' e la ‘Fundazione Llibertà e Democrazia’ hanno promosso una esposizione, realizzata da Oliviero Toscani, che si esibisce sotto il títolo ‘Proibito pensare. Le facce della repressione a Cuba’.

La esposizione ha un formato semplice ed efficace. Le facce dei detenuti polítici, impressi in un bianco e nero, su grandi pannelli che pendono con un filo dal soffitto (possono pendere lo stesso da una struttura metallica smontabile). Il movimiento del'aria, il passaggio del pubblico, fanno oscillare i pannelli che girano sobre su se stessi. Si produce con questo un effetto claustrofobico, una oppressione angustiosa, una sensazione di costrizione assoluta. Le grandi facce dei prigionieri si convertono essi stessi in ‘gabbie’ e ricordano a chi sta tra di loro come si può ottenere che anche il suo pensiero sia represso e “costretto” da un modo tanto violento e brutale. Qui e lá, tra gli uomini le cui vite pendono da un fiilo, reprodotte sopra un fondo rosso vivo, appare anche la figura di Fidel Castro, il capo carceriere, il sommo fattore della loro condizione umana. Un progetto di montaggio che è allo stesso tempo “contenuto” espositivo e dichiarazione di volontà politica.

‘Proibito pensare. Le facce del la repressione a Cuba’, è stata esibita a Firenze, Roma e Torino. In Spagna è stata esibita in Barcellona dal 20 al 26 di aprile del 2005 e dopo la esposizione di Cadice dal 13 al 19 di Maggio del 2005 passerà a Madrid, Granada, Valencia e Bilbao. più tardi verrà presentata in Olanda, Francia, Svezia e negli Stati Uniti.

Per avere più informazioni: Che nessuno tocchi Caino, T. +39 06 68803848 – info@nessunotocchicaino.it; Grace Giselle Piney Roche, Con Cuba en la Distancia Tlf./Fax: (+34) 956 22 11 63 - Móvil: 677 336 291

En colaboración con http://www.netforcubaenespanol.org