la Repubblica
Arrestato a Cuba il giornalista del "Corriere Della Sera", Francesco Battistini.
E' stato lo stesso Battistini, ad avvertire i propri colleghi della redazione del Corriere, con un messaggio dal suo telefono cellulare che la polizia non era riuscita a trovargli, della detenzione accadutogli e che prevedibilmente sarebbe stato espulso dal paese.
Il direttore del quotidiano milanese, Paolo Mieli, ha espresso il suo malcontento per le azioni delle autorità cubane contro un giornalista della sua redazione, e ha ricordato che giorni fa, un altro redattore del quotidiano, Rocco Cotroneo, è stato intercettato in frontiera al suo ingresso e obbligato a uscire dal paese.
Secondo Mieli, il gesto delle autorità dell'Avana " manifesta la volontà di imbavagliare l'informazione libera della stampa internazionale".
Da parte sua il Ministero degli Esteri Italiano ha convocato oggi l'ambasciatore di Cuba a Roma per chiedere spiegazioni e la situazione in cui si è verificato l'arresto e la detenzione del giornalista del "Corriere Della Sera", Francesco Battistini da parte della polizia locale dell'Avana.
Il Ministero degli Esteri ha inoltre chiesto all'Ambasciata Italiana dell'Avana di ottenere la liberazione del redattore.
Frattanto però altri 13 parlamentari e ex europarlamentari sono stati espulsi dalle "autorità" prima che potessero giungere al luogo della riunione dell'Assemblea per la Società Civile in Cuba.
| L'INVIATO
DEL CORSERA ESPULSO DA CUBA ATTESO A MILANO
|
|
![]() |
La dissidenza cubana si e' riunita, sfidando il regime, che ha risposto bloccando all'aeroporto giornalisti e politici di vari Paesi. Battistini, rispedito in Italia, ha fatto scalo a Parigi. Rientrera' non prima delle 17.30 |
| L'INVIATO DEL
CORSERA ESPULSO DA CUBA E' ARRIVATO A PARIGI
|
ROMA - Il giornalista del Corriere della Sera
Francesco Battistini, espulso ieri da Cuba, ha fatto scalo a Parigi,
dove era atteso da funzionari del consolato italiano. Lo si e' appreso
dalla Farnesina. Battistini non potra' arrivare in Italia prima delle
17.30. Il giornalista si trova nell'aeroporto Charles de Gaulle di
Parigi, dove non ha fatto in tempo a imbarcarsi sul volo atteso per le
14.40 circa a Malpensa. Il primo rientro possibile in uno dei due scali
milanesi e' alle 17.30.Battistini, inviato del Corriere della Sera, e' stato fermato dalla polizia dopo il suo arrivo a Cuba. La notizia e' stata data ai colleghi in redazione tramite un Sms dello stesso Battistini. Prima di essere imbarcato all'Avana sull'aereo diretto a Parigi, Battistini era riuscito a scambiare al telefono pochissime parole con la moglie, giornalista del Corriere, per rassicurarla e per dirle di essere in partenza. |
Il giornalista era stato fermato dalla polizia all'Avana mentre seguiva una assemblea di dissidenti
Cuba, rilasciato inviato del Corriere dopo l'intervento della Farnesina
Fini aveva subito convocato l'ambasciatore cubano a Roma
Mieli: "Una vicenda che mostra la natura illiberale del regime"
In serata, a seguito del passo effettuato dalla Farnesina con la convocazione dell'ambasciatore cubano a Roma, le
autorità dell'Avana hanno reso noto, attraverso lo stesso diplomatico,
che Francesco Battistini sarà imbarcato sul primo volo utile per far
rientro in Italia.
(
20 maggio 2005
)
|
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/corriecuba/corriecuba/corriecuba.html
|