Francesconi: presentata una mozione per il rientro di Sbalbi in Italia
COMUNICATO STAMPA
BOLOGNA, Il Consigliere Regionale forzista Luigi Francesconi ha presentato
una mozione per chiedere che l’Amministrazione Regionale si attivi presso il
Ministero degli Esteri e le autorità cubane per il rientro in Italia di Bruno
Sbalbi, l’imprenditore piacentino che si trova “prigioniero” sull’isola caraibica
con l’accusa di omicidio colposo dallo scorso 12 agosto.
“Cuba, spiega l’azzurro, non è uno Stato noto per il rispetto dei diritti umani e
della libertà delle persone e lo si constata anche in questo caso: mentre la
legislazione italiana prevede, a parte alcuni casi, la detenzione solo dopo la
condanna al processo, quella cubana dispone la carcerazione preventiva,
anche se l’accusato fosse innocente.
Malgrado ciò l’Amministrazione regionale dell’Emilia-Romagna, il cui colore
politico è affine a quello della classe dirigente cubana, ogni anno finanzia con
il regime castrista con ingenti progetti di cooperazione: spero almeno che la
Giunta giochi questa carta presso le autorità cubane e si possa far rientrare
Sbalbi in Italia, dove lo attendono la famiglia e la sua azienda, sino al giorno
dell’inizio del processo, che, auspico, rispetti tutti i crismi dell’equità e della
legalità.
Nel frattempo, sperando in un esito positivo della vicenda, esprimo tutta la
mia solidarietà alla moglie ed ai figli dell’imprenditore e mi congratulo per la
celerità dell’intervento del Ministero degli Esteri.”
L’Ufficio Stampa
Bologna, 27 agosto 2004