| La
voce libera di Cuba in Italia
CONTRO TUTTE LE
DITTATURE

Questo
è un sito veramente " GUSANO" e Mafioso come è ormai di
abitudine definire da parte degli accoliti ultracomunisti di Fidel i siti
che inneggiano alla libertà e alla democrazia per il popolo cubano.
Se non siete propensi alla democrazia e amate le dittature, il lavaggio
del cervello e il suo porlo all'ammasso, non visitate questo sito....Potrebbe
farvi riflettere, e farvi considerare la libertà e la democrazia come il
bene ultimo, da salvaguardare anche con il sacrificio
della vita.Questo
è un sito in lingua prevalentemente italiana, per far
conoscere la realtà di Cuba, per smascherare le menzogne e
falsità diffuse dalla propaganda del regime
dittatoriale comunista guidato da Fidel Castro Ruz e suo fratello
Raul e propalate a mezzo dei
mezzi di informazione dagli accoliti in malafede e
compagni di partito e merende, anche in Italia.
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Questo
vuole essere un atto di accusa per le violazioni dei diritti
umani, l'oppressione e la negazione dei diritti alla libertà del
popolo cubano, violazioni perpetrate dispoticamente dalla
oligarchia dittatoriale guidata da Fidel Castro Ruz, Felipe Perez Roque,
Raul Castro e accoliti. Non è indirizzato contro il sofferente
oppresso popolo cubano, come sempre vogliono far credere, agli
stessi cubani, i disgraziati reggenti del regime, che a ogni
critica e atto di accusa contro di loro, si affannano a dichiarare
al mondo e agli stessi cubani: "Parlano
male di Cuba". No
"signori" parliamo male di voi, perché siete dei
disgraziati, assassini perché ammazzate a fucilate i vostri
cittadini dopo processi farsa, un teatro dove giudici, avvocati,
p.m. etc. sono marionette dello stesso apparato
dittatoriale, perché tenete il vostro popolo in condizioni
miserevoli, sottoponendoli a un ridicolo razionamento che grida
scandalo al mondo intero, privandoli dei più elementari diritti
di libertà. Siamo nel 2008 e voi vi ostinate a
tenere in piedi una dittatura sanguinaria, forse non ve ne siete
accorti, presi dal vostro fanatismo, ma il tempo delle
dittature..........
E'
FINITO !!! |
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LA DITTATURA TRAMA UNA
SECONDA PRIMAVERA NERA
Pericoloso togliere le sanzioni da parte dell’Unione
Europea
Cubalibera da alcuni mesi e la Nueva
Cuba del 30 maggio lanciano un grido d’allarme
che non deve restare inascoltato. I cubani esiliati della diaspora
sono preoccupati per le manovre che la Spagna di Zapatero e altre
entità europee vicine alla dittatura hanno posto in essere per
eliminare definitivamente le sanzioni, temporaneamente sospese, dell’Unione
Europea contro il regime castrista. Il linguaggio degli esuli è
forte e colorito, ma la sostanza del ragionamento non fa una grinza.
Gli interessi economici europei non devono essere
anteposti alla tutela dei diritti umani e civili e al rispetto di
una popolazione costretta a vivere sotto una spietata dittatura.
A Cuba si sta preparando una seconda primavera
nera contro i dissidenti e i giornalisti indipendenti, mentre
vengono propagandati cambiamenti di facciata che fanno soltanto il
gioco del regime, e che nulla hanno a che fare con le esigenze di
libertà del popolo cubano. La polizia intensifica la repressione,
arresta donne inermi per strada, ("Damas en blanco",
premio Sakarov della U.E.) colpisce i manifestanti, imbavaglia la
stampa e il linguaggio del regime si fa duro.
Una nuova primavera nera, simile
alle infauste giornate del 2003, potrebbe far cadere sotto i colpi
della dittatura personaggi assurti a recente popolarità come Yoani
Sánchez, (prestigioso premio "Ortega y Gasset" di
giornalismo) scrittori controcorrente e giornalisti coraggiosi. A
Cuba si sente troppo spesso parlare di traditori, vermi,
mercenari, venditori della patria, scorie… termini cari al
volto più repressivo della dittatura.
I cubani della diaspora sono convinti che la
Spagna con la complicità di altri esponenti europei, sta compiendo
un grave errore di valutazione e chiedono all’Europa di non
seguirla su questa strada.
Ritirare le sanzioni economiche contro il governo
cubano equivarrebbe a conferire una patente di democraticità al
regime sfruttata dalla propaganda della dittatura e a uso anche del
regime del caudillo Chavez, con velleità dittatoriali, in Venezuela
e provocherebbe un’ondata di reazioni violente contro gli
oppositori interni, con la sicurezza che non fucilando come l'altra
volta, le sanzioni non sarebbero reintrodotte. Daltronde il regime
non ha ottemperato in nulla alle richieste della U.E. in cambio
della sospensiva delle sanzioni (politica della mano tesa),
liberando detenuti famosi e condannando oppositori sconosciuti,
facendo risultare in aumento il computo dei detenuti politici.
Ci sono molti distinguo da fare e le posizioni di
chi lotta per una Cuba libera sono variegate, ma in questo delicato
momento storico crediamo che non vada dato nessun aiuto al regime.
Per questo ci schieriamo con i cubani della diaspora e chiediamo al
ministro degli esteri On. Franco Frattini, e all’Unione
Europea di mantenere le sanzioni economiche contro il regime
castrista.
Luciano
Serasini, professore,
presidente Cubalibera
Gordiano Lupi, giornalista
e scrittore
Carlos
Carralero, scrittore
italo-cubano, presidente Unione per le Libertà a Cuba
Gerardo García,
chirurgo
Jesús R.Beruvides,
scrittore, giornalista
Roberto Jimenez,
esiliato politico,
presidente organ. politica
German J. Miret, imprenditore,
presidente della fondazione Varela
Armando Valladares,
ambasciatore USA alla commissione
per i diritti umani all'O.N.U., scrittore
Orlando Fondevila Suárez,
scrittore, giornalista redattore
rivista Hispano Cuba, Madrid, Spagna
Teresita Aguirre,
giornalista di Miami, Florida,
U.S.A.
Armando de Armas,
giornalista, scrittore, saggista
Manuel Vazquez Portal,
poeta, giornalista e narratore
Roberto Luque Escalona,
scrittore
Maria Elena Morejòn Rodrìguez,
fronte per la liberta totale di
Cuba
Zoé Valdés, scrittrice
Gennaro Grimolizzi,
avvocato e giornalista
pubblicista
Daniele Carella,
Presidente gruppo consigliare F.I.-PdL Bologna
Raffaella Ridolfi, Consigliere
comunale F.I.-PdL Faenza
Guido Bazzoni,
coordinatore F.I.-PdL prov. Ravenna
Massimiliano Camurani,
coordinamento regionale F.I.-PdL Emilia-Romagna
Andrea Archi, coordinatore
F.I.-PdL Faenza
Massimo Bragonzoni,
Consigliere
CircoscrizionaleCentro sud An-PdL - Faenza
Rodolfo Ridolfi, giornalista
Gianluca
Palazzetti, presidente
comm. cultura, reggente prov, RA di AN-PdL
Cristina Frua De Angeli,
presidente casa editrice Spirali
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Risoluzione
del Parlamento europeo su Cuba
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Ti
preghiamo Signore, Libertà per Cuba e per
tutti gli infelici che languono nelle galere
della dittatura, solo per AVER DICHIARATO una OPINIONE DIVERSA.
Il dipinto "RESCATE"
è di María Tuma
UNIRSI, se
si vuole raggiungere la LIBERTA'

SPECIALE: La storia indita degli anni verde olivo
di Castro (in spagnolo)
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Risoluzione
del Parlamento europeo su Venezuela

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Solidarietà a Birmania/Myanmar
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La Canzone "Nuestro dia ya viene
llegando" è stata concessa gentilmente dal cantautore e patriota Willy Cirino.
Testo in spagnolo e italiano
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Solidarietà al Tibet
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Solidarietà a Israele
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Oscar Elia Biscet
sito
1
sito2
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Inserite il banner
nel vostro sito!
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Il sanguinario
regime dittatoriale militare castrista è responsabile di
molteplici atti di genocidio; oltre al affondamento del
rimorchiatore '13 di Marzo' carico di profughi, e due anni dopo l'abbattimento
nello spazio aereo internazionale di due aerei
leggeri disarmati dell'associazione Hermanos al Rescate, i due
fatti si supportano a vicenda, guardate
questo eloquente filmato:
SECONDO
GLI AMICI E SOSTENITORI DI FIDEL, CUBA è UN PARADISO, LO DICE
ANCHE CHAVEZ, BENE, GUARDATE:
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Queste foto sono state prese all'Avana nella Cuba
odierna sotto la spietata dittatura di Fidel Castro.
Cuba un giorno sarà libera, l'assassino Guevara ha già pagato
e tu passerai alla storia come il cubano più disprezzato e
crudele di questo mondo. La tua ombra di terrore si andrà
dissolvendo tra le risa dei bambini senza
più gli incubi di vedere i loro genitori tra zattere e pescecani.
 Impressionante
Videoclip su Cuba di Somos
Cubanos
Videoclip
con Reguetton sulle malefatte della dittatura
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Immagini
panoramiche di Cuba accompagnate da una eloquente musica
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Reguetton
contro la dittatura per la libertà
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Reguetton
"io vivrò" a dispetto di tutto e di tutti.....
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Un
cubano può tenere un cellulare a Cuba?... Ascoltate......
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Un
cubano può avere una camera all'hotel "Habana Libre"?....Ascoltate
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Può
un cubano acquistare con la stessa moneta con cui viene stipendiato?...Ascoltate
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Immagini
panoramiche delle disgrazie della dittatura
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Filmato
della conferenza in cui il presidente del Salvador Francisco Flores accusa il lì
presente Fidel Castro
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Testo
del discorso del presidente de El Salvador Francisco Flores
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COMUNICATO del 31- 01- 08
Il comitato direttivo di Cubalibera ha deciso
all'unanimità di iscriversi al PdL, Popolo della Libertà, e
invitiamo gli iscritti e gli amici sostenitori cubani e italiani ad
aderire al PdL, e per chi ha la cittadinanza italiana a votarlo alle
prossime elezioni. Avremo bisogno che il nuovo governo attui una
mutazione significativa degli adempimenti migratori in accordo con la
nostra Carta degli Adempimenti e un cambio di rotta nei rapporti con la
oligarchia dittatoriale cubana con una azione più incisiva per il
rispetto dei diritti umani nell'isola, come già fatto in passato da
F.I. e A.N., ai quali va il nostro ringraziamento.
Vedi
nel sito di Forza Italia
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COMUNICATO del 15 - 04 - 08
Salutiamo la vittoria del PdL, che con le
componenti di F.I. e A.N. ci ha sempre aiutato con generosità e che
siamo sicuri continuerà ad aiutarci nel futuro nella nostra
continua indefessa battaglia per la LIBERTA' dei popoli oppressi da
vergognose dittature totalitarie che nel nuovo millennio non hanno
più ragione di essere.
E' con grande felicità e orgoglio poter dire
di aver contribuito anche se con il nostro piccolo apporto, alla
vittoria elettorale del Popolo della Libertà.
Possiamo inoltre dichiarare che tutte le
componenti della estrema sinistra, che si ispira a Marx e Lenin, che
appoggiavano e si facevano portavoce e propaganda delle dittature:
Castrocomunista di Cuba, e dei regimi pretotalitari comunisti di
Venezuela, Ecuador, Nicaragua, Bolivia, non hanno più
rappresentanza nella camera e senato della Repubblica Italiana.
Invitiamo coloro di che guardano a sinistra a
fare finalmente opera di revisione del loro appoggio a dittature
che opprimono i popoli negando loro la libertà e il rispetto dei
Diritti Umani, se non vogliono vedersi ridurre ulteriormente il
consenso degli elettori.
Che questa vittoria sia di buon auspicio per
l'altro lato del mare.
Luciano Serasini
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CARTA DEGLI ADEMPIMENTI
1) Eliminazione della richiesta di presentare
in consolato italiano all'atto della richiesta di visto, l'invito
fatto al consolato cubano.
2) Eliminare la richiesta di autenticazione al
MINREX per i documenti per la richiesta di cittadinanza italiana. Il
costo di tale operazione è di 100$ x documento e si configura come
un forzoso finanziamento a un regime dittatoriale.
SEGUE
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Dal
Blog di Yoani tradotti da Gordiano Lupi
|
Leggi gli articoli di Luciano Serasini
|
Intervista
ad Armando Valladares, pubblicata sul mensile "Europa
Italia".
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Guarda il Blog di
Generazione Y di Yoani Sanchez
|
Leggi
gli Articoli di Carlos Carralero
|
Leggi gli articoli di
Gordiano Lupi
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Fidel Castro Ruz, dopo la
presa del potere il 1 Gennaio del 1959, intervistato dalla rivista
Boemia, oggi rivista del regime, cosi dichiarava:
"Le
insinuazioni che la nostra è una rivoluzione comunista, sono
affermazioni della propaganda batistiana, io sono contro il
comunismo, ho visto quello che è successo un Ungheria, e un paese
sotto il comunismo diventa uno stato di polizia".
Questa dichiarazione,
ben più estesa, dal titolo a caratteri cubitali: "CONTRO IL
COMUNISMO" è stata pubblicata nel numero di Boemia del
gennaio 1959, Visto a Cuba in una raccolta di originali
dell'epoca, e sappiamo dove si trova.
Allora,
avvocato Fidel Castro, come ha ridotto la Cuba di oggi?
Come ha rispettato la
sua parola e infine se stesso?
L. S.
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 E
che? Se sussistevano ancora in alcuno, dubbi relativi a alla
libertà di informazione a Cuba, e dove risiedesse la volontà di
impedire la libera circolazione di idee, in una sola parola, CHI
impedisce la Libertà. Ora, tutto il mondo ha potuto vedere da che
parte vengono le violazioni dei Diritti Umani, la negazione della
libertà di informazione. 138 bandiere nere su altissimi pennoni, per cosa? Per impedire ai
cubani di leggere un display luminoso posto sulla facciata della
ambasciata americana, dove si leggono gli articoli dei Diritti Umani
della ONU, massime di Gandhi, Martin Luther King....

L. S.
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L'articolo-intervista
apparso sul settimanale Sette Sere del 01 marzo 2008
Continua
la tirannia e Cuba continua a essere proprietà dei Flli Castro
La risposta
all'articolo-intervista apparso sul settimanale Sette Sere
La
risposta del nostro presidente all'intervista al comunista Marco
Rizzo pubblicata su Il Giornale:
"Vorrei
trasformare l'Italia in Cuba"
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SOCIALISMO alias
COMUNISMO
" Il socialismo
è la filosofia del fallimento,
il credo all'ignoranza e la predica all'invidia.
La sua virtù inerente è la distribuzione egualitaria della
miseria".
"El socialismo es la
filosofia del fracaso,
el credo a la ignorancia, y la predica a la envidia.
Su virtud inherente es la
distribucion igualitaria de la pobreza".
Winston Churchill
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Proibizioni
a Cuba
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GENOCIDIO |
Attestati
- Riconoscimenti |
| La
Situazione dei Diritti
Umani |
Notizie
su Cuba da Europa |
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di
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spagnoli
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Cuba |
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e Detenuti di Opinione |
TV-Radio-Stampa-
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L'altro 'CHE' Guevara
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Scritti
di appoggio alla dittatura
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dell'embargo |
'La
Patria è di tutti' |
Cubazuela
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| La
legge 88 |
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per il rispetto dei Diritti
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- ebook - Articoli
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La
storia inedita degli anni verde olivo |
Musica
|
| Modifiche
alla
costituzione... |
Editoriale |
Poesia
|
| Vita
e realtà di Cuba |
POSTA |
Satira
|
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La
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata sottoscritta
dal governo cubano e mai ripudiata dal regime di Fidel.
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.Abbiamo
evidenziato in rosso, a giudizio dei cubani oppositori del regime
e per nostra esperienza diretta, le parti attinenti e oggetto di palese violazione da parte
delle forze dittatoriali castriste.
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Versione Italiana
Source: United Nations Department of Public Information
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Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle
Nazioni Unite approva e proclama la
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui
testo completo è stampato nelle pagine seguenti.
Dopo questa solenne deliberazione, l'Assemblea delle
Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale
di provvedere a diffondere ampiamente questa
Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e
distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue
ufficiali dell'Organizzazione internazionale, ma anche
in quante altre lingue fosse possibile usando ogni
mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della
Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali
delle Nazioni Unite, cio in cinese, francese,
inglese, russo e spagnolo.
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
Preambolo
Considerato
che il riconoscimento della dignità inerente a
tutti i membri della famiglia umana e dei
loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il
fondamento della libertà, della giustizia e
della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo
dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie
che offendono la coscienza dell'umanità , e che
l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano
della libertà di parola e di credo e della
libertà dal timore e dal bisogno è stato
proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti
umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole
evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come
ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e
l'oppressione;
Considerato che è indispensabile promuovere lo
sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni;
Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno
riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti
umani fondamentali, nella dignità e nel valore
della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti
dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere
il progresso sociale e un miglior tenore di vita in
una maggiore libertà ;
Considerato che gli Stati membri si sono impegnati
a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il
rispetto e l'osservanza universale dei diritti umani e
delle libertà fondamentali;
Considerato che una concezione comune di questi
diritti e di questa libertà è della massima
importanza per la piena realizzazione di questi
impegni;
L'ASSEMBLEA GENERALE
proclama
la presente dichiarazione universale dei diritti
umani come ideale comune da raggiungersi da tutti i
popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni
individuo ed ogni organo della società , avendo
costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi
di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il
rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di
carattere nazionale e internazionale, l'universale ed
effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli
degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei
territori sottoposti alla loro giurisdizione.
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in
dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione
e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri
in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte
le libertà enunciate nella presente
Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni
di razza, di colore, di sesso, di lingua, di
religione, di opinione politica o di altro genere, di
origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita
o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà
inoltre stabilita sulla base dello statuto politico,
giuridico o internazionale del paese o del territorio
cui una persona appartiene, sia indipendente, o
sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non
autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di
sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla
libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in
stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù
e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto
qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a
tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani
o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al
riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno
diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale
tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad
una eguale tutela contro ogni discriminazione che
violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi
incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva
possibilità di ricorso a competenti tribunali
contro atti che violino i diritti fondamentali a lui
riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 9
Nessun individuo potrà essere
arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena
uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad
un tribunale indipendente e imparziale, al fine della
determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri,
nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che
gli venga rivolta.
Articolo 11
- Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza
non sia stata provata legalmente in un pubblico
processo nel quale egli abbia avuto tutte le
garanzie necessarie per la sua difesa.
- Nessun individuo sarà condannato per un
comportamento commissivo od omissivo che, al
momento in cui sia stato perpetuato, non
costituisse reato secondo il diritto interno o
secondo il diritto internazionale. Non potrà
del pari essere inflitta alcuna pena superiore a
quella applicabile al momento in cui il reato sia
stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad
interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella
sua famiglia, nella sua casa, nella sua
corrispondenza, nè a lesione del suo onore e della
sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere
tutelato dalla legge contro tali interferenze o
lesioni.
Articolo 13
- Ogni individuo ha diritto alla libertà di
movimento e di residenza entro i confini di ogni
Stato.
- Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi
paese, incluso il proprio, e di ritornare nel
proprio paese.
Articolo 14
- Ogni individuo ha il diritto di cercare e di
godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
- Questo diritto non potrà essere invocato
qualora l'individuo sia realmente ricercato per
reati non politici o per azioni contrarie ai fini
e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
- Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
- Nessun individuo potrà essere
arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.
Articolo 16
- Uomini e donne in età adatta hanno il
diritto di sposarsi e di fondare una famiglia,
senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o
religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al
matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del
suo scioglimento.
- Il matrimonio potrà essere concluso
soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri
coniugi.
- La famiglia è il nucleo naturale e
fondamentale della società e ha diritto ad
essere protetta dalla società e dallo
Stato.
Articolo 17
- Ogni individuo ha il diritto ad avere una
proprietà sua personale o in comune con
altri.
- Nessun individuo potrà essere
arbitrariamente privato della sua proprietà .
Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di
pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto
include la libertà di cambiare di religione o
di credo, e la libertà di manifestare,
isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in
privato, la propria religione o il proprio credo
nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e
nell'osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di
opinione e di espressione incluso il diritto di non
essere molestato per la propria opinione e quello di
cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee
attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
- Ogni individuo ha diritto alla libertà di
riunione e di associazione pacifica.
- Nessuno può essere costretto a far parte di
un'associazione.
Articolo 21
- Ogni individuo ha diritto di partecipare al
governo del proprio paese, sia direttamente, sia
attraverso rappresentanti liberamente scelti.
- Ogni individuo ha diritto di accedere in
condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del
proprio paese.
- La volontà popolare è il fondamento
dell'autorità del governo; tale volontà
deve essere espressa attraverso periodiche e
veritiere elezioni, effettuate a suffragio
universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo
una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società,
ha diritto alla sicurezza sociale, nonchè alla
realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la
cooperazione internazionale ed in rapporto con
l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei
diritti economici, sociali e culturali indispensabili
alla sua dignità ed al libero sviluppo della
sua personalità .
Articolo 23
- Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera
scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti
condizioni di lavoro ed alla protezione contro la
disoccupazione.
- Ogni individuo, senza discriminazione, ha
diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
- Ogni individuo che lavora ha diritto ad una
rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a
lui stesso e alla sua famiglia una esistenza
conforme alla dignità umana ed integrata,
se necessario, da altri mezzi di protezione
sociale.
- Ogni individuo ha diritto di fondare dei
sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri
interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago,
comprendendo in ciò una ragionevole limitazione
delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
- Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita
sufficiente a garantire la salute e il benessere
proprio e della sua famiglia, con particolare
riguardo all'alimentazione, al vestiario,
all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi
sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in
caso di disoccupazione, malattia, invalidità ,
vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di
mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti
dalla sua volontà .
- La maternità e l'infanzia hanno diritto a
speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati
nel matrimonio o fuori di esso, devono godere
della stessa protezione sociale.
Articolo 26
- Ogni individuo ha diritto all'istruzione.
L'istruzione deve essere gratuita almeno per
quanto riguarda le classi elementari e
fondamentali. L'istruzione elementare deve essere
obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale
deve essere messa alla portata di tutti e
l'istruzione superiore deve essere egualmente
accessibile a tutti sulla base del merito.
- L'istruzione deve essere indirizzata al pieno
sviluppo della personalità umana ed al
rafforzamento del rispetto dei diritti umani e
delle libertà fondamentali. Essa deve
promuovere la comprensione, la tolleranza,
l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali
e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni
Unite per il mantenimento della pace.
- I genitori hanno diritto di priorità
nella scelta del genere di istruzione da impartire
ai loro figli.
Articolo 27
- Ogni individuo ha diritto di prendere parte
liberamente alla vita culturale della comunità,
di godere delle arti e di partecipare al progresso
scientifico ed ai suoi benefici.
- Ogni individuo ha diritto alla protezione degli
interessi morali e materiali derivanti da ogni
produzione scientifica, letteraria e artistica di
cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e
internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere
pienamente realizzati.
Articolo 29
- Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità , nella quale soltanto
è possibile il libero e pieno sviluppo della sua
personalità.
- Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue
libertà , ognuno deve essere sottoposto
soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite
dalla legge per assicurare il riconoscimento e il
rispetto dei diritti e delle libertà degli
altri e per soddisfare le giuste esigenze della
morale, dell'ordine pubblico e del benessere
generale in una società democratica.
- Questi diritti e queste libertà non
possono in nessun caso essere esercitati in
contrasto con i fini e principi delle Nazioni
Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere
interpretato nel senso di implicare un diritto di un
qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare
un'attività
o di compiere un atto mirante alla distruzione di
alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.
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[contatore visite]
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| Siti
cubani per la LIBERTA' in Europa e nel mondo |
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01 Aprile 2005
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Cubasatellite
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18/06/2008 12.53
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The
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